Tag Archives: Narrativa

Variazioni straniere (racconti)

Titolo: Variazioni straniere

Autore:  Adrián N. Bravi

Anno: 2016

Genere: Narrativa

Casa Editrice: EUM

Collana:

Prezzo: € 08.00

Numero pagine:

ISBN:   9788860564368

 

Presentazione:

Variazioni straniere di Adrián N. Bravi è una raccolta di nove racconti, scritti in anni diversi, sul ruolo dei migranti nella nostra società. I protagonisti sono coloro che si perdono nella notte, esiliati, espatriati, ospiti e ospitanti, uomini e donne relegati ai margini, senza approdo, oppure gente per la quale approdare diventa un’ulteriore sofferenza, perché hanno perduto la patria senza acquistarne un’altra. Un albino che all’interno del suo villaggio si trasforma in un forestiero, un anziano che dopo essere stato ucciso dalla propria moglie racconta la storia della sua badante ucraina, gli immigrati arruolati per la costruzione di un muro che impedirà l’ingresso degli stranieri dell’est, un paraguaiano impossibilitato a ballare il tango o un’anziana indiana che decide di andare a morire nella propria terra sono alcune delle figure che tessono queste trame di storie variegate. Con la sua prosa trasparente e ironica, Adrián N. Bravi mette in luce uno dei temi più spinosi dei nostri tempi trasformandolo in un’avventura surreale.

L’ inondazione

Titolo: L’ inondazione

Autore:  Adrián N. Bravi

Anno: 2015

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Nottetempo

Collana: Indies. Feltrinelli/Nottetempo

Prezzo: € 14.00

Numero pagine:   184

ISBN:   9788874525614

 

Presentazione:

Morales vive con Clemente, un cane arancione, in una soffitta di Río Sauce. Un paese che prende il nome da un fiume e che, dopo un’inondazione, è diventato una distesa d’acqua disseminata di tetti. Tutti gli abitanti lasciano le loro case tranne Morales, che passa le sue giornate a percorrere il paese in barca, a mangiare fagioli all’osteria del Turco e a sorvegliare le mosse di un enorme caimano che si stabilisce nella stanza dei figli. Con l’andare del tempo, ha la strana sensazione che i luoghi non siano più dove li ricordava e che la mappa del paese si sia scomposta, a eccezione del cimitero sommerso dove riposa la moglie. Tutto potrebbe restare eternamente sul fondo del fiume, se su Río Sauce non gravasse la minaccia di una speculazione, e un gruppo di imprenditori, forse cinesi, non si apprestasse a comprare per poco il passato di una cittadina fantasma. Con la sua lingua incantata, Bravi racconta una vicenda a fior d’acqua, in cui tutte le grandi avventure umane, le minacce, le promesse e gli affetti avvengono nel calibrato silenzio di una vita sospesa.

L’ amore e gli stracci del tempo (II° edizione)

amore-IbrahimiTitolo: L’ amore e gli stracci del tempo

Autore: Anilda Ibrahimi

Anno: 2015

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Einaudi

Collana:

Prezzo: €. 12.00

Numero pagine:

ISBN:   9788806227814

 

Presentazione:

La prima volta che Zlatan vede Ajkuna è rapito dal dondolio delle sue trecce che “si allungano quasi a toccare terra”. Non sa ancora che quella bambina diventerà così centrale nella sua vita. Crescono insieme a Pristina, nella stessa casa, anche se lui è serbo e lei kosovara di etnia albanese. I loro padri, Milos e Besor, condividono la passione per la medicina e per le poesie di Charles Simic. Le loro madri, Slavica e Donika, litigano su come fare le conserve di peperoni e sui particolari di certe ballate, patrimonio comune dei popoli dei Balcani. Ma il Kosovo, in cui per secoli questi popoli hanno convissuto, alla fine degli anni Novanta sanguina. Ed è l’ennesima ferita al cuore dell’Europa balcanica. Tra i botti di Capod…

Adua

Adua-scegoTitolo: Adua

Autore: SCEGO Igiaba

Anno: 2015

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Giunti Editore

Collana: Scrittori Giunti

Prezzo: €. 13.00

Numero pagine: 16092

ISBN: 9788809792340

 

Presentazione:

Adua è oggi una donna matura e vive a Roma da quando ha diciotto anni. È una vecchia Lira, così i nuovi immigrati chiamano le donne giunte nel nostro paese durante la prima ondata di immigrazione negli anni settanta. Ha da poco sposato un giovane Titanic, un immigrato sbarcato a Lampedusa, e medita di tornare in Somalia dopo la fine della guerra civile. Ormai sola (la sua amica Lul è già rientrata in patria e il giovane marito è interessato più a Facebook che a lei), Adua si confida con la statua dell’elefante che sorregge l’obelisco in piazza Santa Maria sopra Minerva. Piano piano gli racconta la sua storia: suo padre Zoppe, ultimo discendente di una famiglia di indovini, lavorava come interprete durante il regime e negli anni trenta baratterà involontariamente la sua libertà con la libertà del suo popolo. Adua, fuggita dai rigori paterni e dalla dittatura comunista, approda a Roma inseguendo il miraggio del cinema. Purtroppo l’unico film da lei interpretato, un porno soft dal titolo “Femina somala”, sarà fonte solo di umiliazione e vergogna. Solo adesso Adua sente di essere pronta a riprendere in mano la sua vita.

Donne (pazze, sognatrici, rivoluzionarie…)

Donne-fernandezTirolo: Donne (pazze, sognatrici, rivoluzionarie…)

Autore: Milton Fernandez

Anno: 2015

Genere: narrativa

Casa Editrice: Rayuela

Collana:

Prezzo: € 15.00

Numero pagine:  197

ISBN: 9788897325222

Presentazione:

Sono trentaquattro le pazze, le sognatrici e le rivoluzionarie di cui ci racconta Milton Fernández. Trentaquattro ritratti di donne pressappoco sconosciute, talmente vere da sembrare inventate. Trentaquattro racconti struggenti, a volte crudi, spesso poetici. Cantanti, ballerine, matematiche, scrittrici, scienziate, prostitute, curanderas, calciatrici, pilote d’aereo, schiave, rabdomanti, giornaliste, vagabonde, suore, filosofe, poetesse, amanti, guerrigliere… Forti, decise, ostinate. Donne che sono state capaci di sovvertire i ruoli a loro riservati, che hanno saputo cambiare le regole, e con esse il mondo. Che hanno scommesso sulla vita, trovando spesso la morte.

Milano, fin qui tutto bene

miano-fin-quaAutore: Gabriella Kuruvilla

Anno: 2012

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Laterza

Collana: Contromano

Prezzo: €. 12,00

Numero pagine:  186

ISBN: 9788842099581

Presentazione:

«Noi in Cina queste cose non le mangiamo, le facciamo solo per voi turisti». Stavo per dirle che in realtà noi, qui a Milano, anche in Paolo Sarpi, siamo nativi, non turisti. Invece le ho chiesto: «Ma del formaggio, al posto del tofu, non è che ce l’avete?».

Fruttivendoli e internet point cingalesi, ristoranti e alimentari sudamericani, macellerie e kebab arabi, centri-massaggi e incasinatissimi bazar di cinesi multitasking dove tra cellulari e computer trovi anche delle parrucche, se il taglio a 8 euro del negozio accanto non è proprio un capolavoro: siamo in via Padova, in viale Monza, in via Sarpi, in piazzale Corvetto, all’Isola e in Porta Venezia.
Siamo a Milano, città del nuovo millennio, che non è «Parigi, dove paghi di più ma puoi fermarti al tavolino quanto vuoi. Siamo a Milano, dove tutto se fa de pressa: velocemente».
Siamo in giro con Anita, Samir, Stefania, Tony, Gioia, Pietro, Laura e Lejla, fra panchine e bar dove anche gli incontri e gli amori vanno di corsa.

Non c’è dolcezza

Non-ce-dolcezzaAutore: IBRAHIMI Anilda

Anno: 2012

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Einaudi

Collana: I Coralli

Prezzo: €. 17,50

Numero pagine: 27940

ISBN: 9788806209117

Presentazione:

Eleni e Lila sono amiche da sempre, innamorate dello stesso uomo. Ma la nascita di Arlind spezza il loro legame come il canto degli tzigani spezza il silenzio dell’alba. Si può rinunciare a un figlio per tenere fede a una promessa?
Dopo Rosso come una sposa, Anilda Ibrahimi torna a raccontarci una storia di emozioni incandescenti, in cui il riso e il pianto s’inseguono, regalandoci la poesia di un piccolo mondo quasi miracoloso.

Lila ed Eleni sembrano inseparabili. Le corse al fiume dopo la scuola e i primi sospiri per lo stesso ragazzo, Andrea. Ma una vecchia tzigana legge sulle loro mani la «tagliente nostalgia» della separazione. Lila infatti va a studiare nella capitale, diventa maestra e sposa Niko, il fratello di Andrea. Eleni invece resta a Urta, l’aspro villaggio in cui entrambe sono cresciute, ad aspettare la sua sorte.
E la sorte gioca con le vite delle due amiche, riunendole «come due ruscelli d’acqua che si gettano nello stesso fiume».
Lila sogna che partorirà un’altra femmina, la quarta. Perciò promette di darla in adozione a Eleni, che nel frattempo è riuscita a sposare Andrea, abbandonato dalla prima moglie ma ancora legato a lei da una specie di incantesimo.
Quando nascerà un maschio, Arlind, Lila rinuncerà lo stesso a lui, per non venire meno alla parola data, per non sfidare il destino. Ma forse non si può cancellare del tutto la traccia del sangue.
Affabulatrice naturale, Anilda Ibrahimi orchestra una trama avvincente con la leggerezza e la cruda ironia che la contraddistinguono. Sullo sfondo, l’Albania travolta dai cambiamenti sociopolitici che ci ha conquistati in Rosso come una sposa. Ma si tratta in realtà di una storia dal respiro universale, senza tempo, che attraverso personaggi quasi archetipici, tragici in senso classico, smuove le nostre emozioni e ci interroga sui temi che ci appassionano da sempre: l’identità, i legami famigliari – quelli di sangue e quelli acquisiti – e l’esistenza di quel destino «che ci portiamo addosso insieme al nostro respiro».

Se tutte le donne

Se-tutte-ledonneAutore: Laila Wadia

Anno: 2012

Genere: narrativa

Casa Editrice: Barbera Editore,

Collana:  Centocinquanta

Prezzo:13.90

Numero pagine:  197

ISBN: 9788878995567

Descrizione:

Quattordici racconti per celebrare la forza femminile, un giardino virtuale dove ogni fiore è fonte di gioia e dove gli innesti e l’ibridazione creano le sorprese più belle. Un ritrovo virtuale dove riunirsi per raccontarsi, per sperare e sognare insieme. Quattordici storie lievi, dolci, piene di grazia. Margherita è italiana, vive in Pakistan dove suo marito è un alto funzionario dell’ambasciata italiana. Riuscirà a spezzare la sua gabbia di lusso e monotonia insegnando inglese alle ragazze di un campo profughi. Zahara è palestinese, ha cinque figli e, pur di salvarli da una morte certa e dalla follia del terrorismo, fingerà di odiarli. Anthea è canadese, è fuggita dal suo paese per dimenticare suo marito e a Venezia ritroverà se stessa e il coraggio di perdonare. La penna sensibile di Laila Wadia racconta storie di immigrazione e integrazione: donne coraggiose in grado di sopravvivere alle intemperie, alle differenze e all’indifferenza.

Il divano non è un luogo comune: Stracomunitari

 [ebook – Formato Kindle]

divanoAutore: Mohamed Malih

Anno: 2013

Genere: Narrativa,

Casa Editrice: Amazon (questo il link per acquistare il libro)

Collana:

Prezzo:4,60

Numero pagine: 90

ASIN: B00UGBV37M

Descrizione:

“Il divano non è un luogo comune” racconta la storia di Kamal e di Mohamed. Cittadino del Marocco, in Italia da abbastanza tempo per avere un’idea molto chiara di cosa nel Bel Paese non va, Kamal vuole gridare ai quattro venti cosa pensa della realtà che lo circonda. Da una parte le scriteriate politiche sull’immigrazione locali e nazionali, dall’altra la stampa, autrice di ritratti sempre più distorti del mondo migrante, e infine le stesse comunità straniere, accusate di esser troppo chiuse e passive rispetto a ciò che accade attorno a loro. Per poter raggiungere un pubblico trasversale e numeroso con il suo pensiero, Kamal ha però bisogno di qualcuno che traduca dall’arabo i suoi commenti. Al caso suo farà Mohamed, un connazionale con una buona conoscenza della lingua italiana. Mohamed vive un’identità incompleta e lacerata: come lo stesso Kamal afferma sul suo conto, egli “pensa ormai di essere un italiano, ma non è né pesce né carne”.
Se Kamal è la mente, Mohamed il braccio, la rete mette ciò che manca: un blog, uno strumento aperto e accessibile per una diffusione capillare di un nuovo punto di vista sul tema complesso come quello dell’immigrazione.

Nastradin

nastaradin

nastaradinAutore: Gino Luka

Anno: 2014

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Lulu

Collana:

Prezzo: € 7,56

Numero pagine: 151

ISBN: 13 9781291736014

Descrizione:

Nastradin e i racconti delle sue imprese sono entrati nella leggenda…Questo personaggio usa abilmente l’astuzia per imbrogliare, deridere e colpire i corrotti e gli ottusi, ridicolizzarne i limiti e i vizi. In alcuni aneddoti, con le sue battute, sdrammatizza i problemi della vita, strappandoci un sorriso che attenua almeno un po’ la nostra frustrazione verso le ingiustizie dei potenti. La sua filosofia di vita e la liberta di giudizio, che mostra in ogni occasione, ci trasmettono la gioia di vivere il nostro comune viaggio e ci insegnano a divertirci e a vincere la noia e la solitudine. Prendendosi gioco della propria ignoranza e delle proprie paure, grazie a uno spiccato senso dell’umorismo, Nastradin ci dimostra che malgrado tutto la vita e un gioco in cui il divertimento ha un ruolo importante, ed e per questo che va vissuta attimo dopo attimo, con intensita e con allegria.

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