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Milano, fin qui tutto bene

miano-fin-quaAutore: Gabriella Kuruvilla

Anno: 2012

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Laterza

Collana: Contromano

Prezzo: €. 12,00

Numero pagine:  186

ISBN: 9788842099581

Presentazione:

«Noi in Cina queste cose non le mangiamo, le facciamo solo per voi turisti». Stavo per dirle che in realtà noi, qui a Milano, anche in Paolo Sarpi, siamo nativi, non turisti. Invece le ho chiesto: «Ma del formaggio, al posto del tofu, non è che ce l’avete?».

Fruttivendoli e internet point cingalesi, ristoranti e alimentari sudamericani, macellerie e kebab arabi, centri-massaggi e incasinatissimi bazar di cinesi multitasking dove tra cellulari e computer trovi anche delle parrucche, se il taglio a 8 euro del negozio accanto non è proprio un capolavoro: siamo in via Padova, in viale Monza, in via Sarpi, in piazzale Corvetto, all’Isola e in Porta Venezia.
Siamo a Milano, città del nuovo millennio, che non è «Parigi, dove paghi di più ma puoi fermarti al tavolino quanto vuoi. Siamo a Milano, dove tutto se fa de pressa: velocemente».
Siamo in giro con Anita, Samir, Stefania, Tony, Gioia, Pietro, Laura e Lejla, fra panchine e bar dove anche gli incontri e gli amori vanno di corsa.

È la vita, dolcezza

Titolo: È la vita, dolcezza

Autore: KURUVILLA Gabriella

Anno: 2008

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Baldini Castoldi Dalai

Collana: Icone

Prezzo: € 15.00

Numero pagine: 151

ISBN: 886073309X

Ricordi, malinconie, rabbie, sogni, desideri. Di uomini e donne, neri e meticci. Sembrano incontri fatti per strada quelli che dipinge l’autrice, vite comuni in cui stupisce la capacità di scoperchiare l’ovvio, di colpire laddove uno meno se l’aspetta. Tanti luoghi, tanti personaggi, tutti avvinti dal medesimo filo conduttore: la lotta per uscire dal limbo, la ricerca di un’identità, la difficoltà ad affermare la propria unicità. In “La casa” il sogno di tornare in India si scontra con la realtà, tra un padre indiano che ascolta Bob Dylan e una figlia che vuole riscoprire le sue origini. “Barbie” è invece l’altra donna, quella bianca e bionda che la protagonista insulta per strada, dopo aver indossato sari e sandali. In “Nero a metà” il figlio di una coppia mista separata vive il disagio dell’adolescenza, affermando una sua ipotetica negritudine. – Dal sito dell’editore –