Salam, maman (2° edizione)

Autore: ZIARATI Hamid

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Einaudi

Collana: Einaudi tascabili

Prezzo: €. 10,50

Numero pagine: 217

ISBN: ISBN 9788806178406

«- Un paese con la bandiera color anguria non può che essere così. Un frutto verde fuori e bianco e rosso dentro, sembra duro e invece è più fragile del silenzio. Per non parlare delle raffiche di sputi che devi sparare per espellere i semi.

– Dove l’hai sentito? – ha chiesto mia madre sorridendo.

– L’ha detto un passeggero oggi sul taxi.

– È divertente, – ha commentato mia madre con lo sguardo sempre fisso al cielo e la voce triste».

 

L’infanzia è uno spazio di scoperte continue e sconvolgenti, e al piccolo Alì non basta attraversarla da spettatore: lui vuole partecipare e sapere. Nella Teheran di Reza Pahlavi, tra posti di blocco, polizia segreta e roghi di libri proibiti, Alì cerca prima di tutto di capire i fatti fondamentali della vita.

Come nascono i bambini? In quale istante esattamente inizia la primavera? E perché Mina è muta? E perché il pasticcere Mammad ha dodici dita? E perché i cugini non si possono sposare tra loro? Per ognuna di queste domande che spesso si perdono nell’allegro caos famigliare, Alì elabora risposte tanto strampalate quanto geniali. Ma poi il fratello maggiore Puyan viene arrestato e da quel momento in casa di Alì comincia a regnare il silenzio.

La storia e la politica entrano nel suo piccolo universo spezzando l’incanto innocente dei primi anni, ma non del tutto l’ironia dello sguardo di Alì, che continua a registrare e trasfigurare gli eventi: Teheran che scivola rapidamente verso la Rivoluzione khomeinista e, dopo il grande sogno, da una dittatura all’altra.

Scrivendo in un italiano insieme preciso e imperfetto, ma straordinariamente espressivo, Hamid Ziarati racconta una storia antica e attuale, locale e universale: il germogliare di un’identità, il radicarsi negli affetti e nei luoghi, lo sradicamento e l’esilio.

 

– Dal sito dell’editore –