Acquaforte

Versione adatta alla stampa
Anno: 
2004
Genere: 
Poesia
Casa Editrice: 
Fara editore
Collana: 
Imprinting
Prezzo: 
€. 10,00
Numero pagine: 
96
ISBN: 
8887808554

Una voce che “si libra senza sonorità”, una poesia che sa ascoltare, registrare, rievocare – con pause di “infinite possibilità” – preghiere implicite ed emozioni che si appigliano all’essenziale, perché bisogna “mondare per arrivare al frutto”.
La genesi dello scritto poetico è “lotta di vocali / muore la sintassi / costellati suoni”. Scrivere diventa così un argine al tempo, una riflessione sul bene e sul male. Particolarmente evocatrici a questo proposito le poesie della sezione “Di guerra e di pace”: “non imparo mai l’indifferenza / il mio dolore non evita nulla”, “ci rifugiamo nelle cantine con i nostri bambini / cercando di proteggere i loro sorrisi”, “i burattini uccidono e muoiono / esultano e uccidono”.
Gladys Basagoitia comunica parole forti che a tratti sembrano impoetiche, ma non lo sono affatto perché scavano e incidono con sapienza nella nostra contraddittoria realtà, e poi c’è sempre un ritmo, un flusso di visioni e sensazioni che sa illuminare il nostro cuore: “non pretendo che muoia la tristezza / né che ci sia risparmiata / la fine degli esseri e delle cose / non chiedo l’impossibile // solo forza per resistere / la poesia di sentirci liberi”.
Forse è questa la funzione più vera di un poeta con l’augurio che il francescano “canto dell’allodola / lenisca la tristezza”.

(Dal sito dell'editore)