Tahar LAmri racconta la sua Algeria a Torino

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30.06.2010

Lunedì 5 luglio 2010 - ASCOLTANDO L’ALGERIA LIBERA…

Presso Idea Solidale - Corso Novara 6, Torino. L’Algeria attraverso la musica, il teatro e l’immagine.

Secondo incontro dell’iniziativa “ALGÉRIE MON AMOUR, ALGÉRIE POUR TOUJOURS” sul tema del viaggio attraverso la musica, il teatro e l’immagine, con la partecipazione dello scrittore di origine algerina Tahar Lamri autore de «I sessanta nomi dell'amore» che si esibirà nelle performance teatrali “Il pellegrinaggio della voce” e “Tuareg”.

[Scrivere in italiano ha il senso, salvifico per l'idioma, della liberazione e contaminazione con le altre lingue (l'arabo, il dialetto algerino, e, in un certo senso, il francese). La scrittura è il pellegrinaggio verso questa lingua inedita, sottratta con forza al balbettio e finalmente "messa su carta", divenuta parola r-esistente. Di fronte a questa c'è lo stupore di rintracciare così tanti echi di altri idiomi, i quali ci parlano di un meticciato culturale, ormai sempre più ineludibile e necessario.]

“Il pellegrinaggio della voce” e “Tuareg” girano il mondo per incontrare persone e far conoscere la sua letteratura: qui convivono linguaggi diversi e lontani; il ruvido dialetto della pianura padana e le voci dei cantastorie del nord Africa, la cultura millenaria del mondo arabo e le parole di quest'Italia in divenire...

Interviene Chiara Molinatto con racconti di viaggi in Algeria.

Mostra fotografica, buffet, musica e artigianato tradizionale a cura dell’Associazione JAWHARA.