Cagliari: Lo straniero che è in te

Versione adatta alla stampa
24.05.2011

4 GIUGNO
Ore 19.30 – Bastione di Santa Croce

via Santa Croce

Titolo incontro: Lo straniero che è in te

 

Ospiti: Saba Anglana, Karim Metref, Alice Zeniter

Conduce: Gianni Biondillo

 

Tema incontro: la parola “ospite” tiene insieme nelle stesse sillabe l’io e l’altro, è colui che accoglie e colui che viene accolto. Un’unica parola per un’unica persona

 

BIOGRAFIE
Saba Anglana
Nata a Mogadiscio, da mamma etiope e padre italiano. Tra il 2007 e il 2008 esce in tutto il mondo per l'etichetta inglese World Music Network di Phil Stanton il suo album di debutto "Jidka (The Line)", ispirato al contatto tra le varie culture di cui Saba è figlia. Tra il 2008 e il 2009 Saba porta in tutta Italia il suo concerto articolato tra canto e parola, musica e narrazione, accompagnata da una carismatica band internazionale. Nel 2009 Saba e Fabio Barovero, incontrano ad Addis Abeba musicisti tradizionali e contemporanei: una ricerca musicale sul campo nella capitale etiope, dove convergono un po' tutti gli stili musicali del Corno d' Africa. Questi contributi fanno parte dell'effervescente melting pot sonoro, di lingue e di culture che costituiscono il nuovo album di Saba, "Biyo", distribuito in Italia da Egea Music

Biondillo Gianni
Nato a Milano, dove vive, nel 1966. Architetto e saggista "Metropoli per principianti"(Guanda, 2008), scrive per il cinema e per la televisione. Fa parte della redazione di "Nazione Indiana". Il suo primo romanzo, pubblicato nel 2004 per i tipi di Guanda, è "Per cosa si uccide". Sempre per Guanda sono usciti "Con la morte nel cuore" (2005), "Per sempre giovane" (2006), "Il giovane sbirro" (2007) e "Nel nome del padre" (2009). È curatore della raccolta di racconti erotici "Pene d'amore" ed è coautore di "Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo".
Il suo ultimo libro (2010), scritto assieme a Michele Monina, è "Tangenziali. Due viandanti ai bordi della città".

Zeniter Alice
Ha studiato teatro a Parigi e insegnato francese in Ungheria. Talento letterario precoce, ha pubblicato il suo primo romanzo a soli sedici anni. "Indovina con chi mi sposo" (E/O 20011) è il suo secondo romanzo, con cui ha vinto il Prix de la Porte Dorée, conferito a opere che abbiano messo particolarmente in risalto le questioni dell'esilio, dell'immigrazione e della cittadinanza.